Vita da allenatore: gli ingredienti di una buona leadership

Se sei un allenatore o sogni di diventarlo, sai che dovrai svolgere l’arduo compito di gestire un gruppo. Ma c’è una ricetta per essere un buon leader?

Essere un leader non è facile come sembra. Probabilmente lo sai bene, probabilmente non pensi di rivestire questo ruolo, e probabilmente sei anche consapevole di non aver scampo: se hai scelto di allenare una squadra devi esserlo, inevitabilmente.

Infatti, se le competenze tecniche sono essenziali, di sicuro non sono sufficienti: è necessario che tu ti preoccupi di sviluppare competenze trasversali, che sono ugualmente importanti per trasmettere sicurezza e ispirazione ai tuoi ragazzi e ottenere successo a lungo termine.

Puoi fare tutto questo in diversi modi e seguendo vari metodi, ma nella ricetta di una buona leadership ci sono alcuni ingredienti immancabili. Vediamo insieme quali sono.

1. Esempio

Come leader e figura di autorità, i membri della tua squadra probabilmente imiteranno molti dei tuoi comportamenti. Per il bene del gruppo, quindi, assumi sempre un comportamento impeccabile.

Se davanti a una sconfitta rimani a testa bassa, se di fronte a un’ingiustizia arbitrale inveendo contro il giudice di gara, o se in generale esprimi negatività,  i tuoi giocatori non vedranno alcun motivo per cui non possano comportarsi esattamente allo stesso modo. Lo stesso vale per i giorni di allenamento: arrivare tardi o avere un atteggiamento poco entusiasta spegnerà le motivazioni dei ragazzi.

2. Passione

Lo sport è passione. Provi la stessa serie di emozioni sul campo ogni fine settimana: euforia per una vittoria e delusione per la sconfitta. La passione è la molla che ti fa scattare, è ciò che ti fa scegliere di andare a condurre un allenamento anche se piove o fa freddo. Come leader, devi incarnare il lato positivo di quelle emozioni ed esperienze: trasmetti ai ragazzi il senso di impegno, dedizione e passione per guidare la tua squadra verso i suoi obiettivi.

3. Abilità motivazionali

Come appena accennato, la tua posizione di leader implicherà che nei momenti di difficoltà, tutti cominceranno a puntare il dito verso di te. In risposta a questo, devi essere in grado di trasformare quei malumori in motivazioni che vi spingeranno verso la risalita.

Per questo, affinare le tue capacità motivazionali dovrebbe essere una priorità assoluta mentre cerchi di diventare un leader migliore. Non solo riesce a spremere quei piccoli margini tra vincere e perdere, ma sfida i giocatori a stare meglio ogni giorno

4. Comunicare

La comunicazione è un ingrediente vitale per uno sport di squadra come il calcio. Per raggiungere gli obiettivi che il gruppo si pone, è necessario essere in grado prima di tutto di comunicarli in modo efficace. Spiega ai tuoi giocatori cosa vuoi ottenere, in che modo intendi farlo e quale contributo possono dare loro.

In quanto leader del gruppo, spetta consolidare la comunicazione tra i ragazzi. Sei anche la persona deputata a conoscere ognuno di loro meglio di tutti gli altri, per studiare e pianificare il giusto approccio comunicativo per ognuno di essi.

Indietro
  • #leadership
  • #leader
  • #allenatore
Altri contenuti